All’aeroporto di Caselle il fiuto di Zeby smaschera l’astuzia dei trafficanti di denaro La Stampa, 17 maggio 2017 All’aeroporto di Caselle il fiuto di Zeby smaschera l’astuzia dei trafficanti di denaro La Stampa, 17 maggio 2017

All’aeroporto di Caselle il fiuto di Zeby smaschera l’astuzia dei trafficanti di denaro

La Stampa, 17 maggio 2017

Immigrato di origine nigeriana fermato poco prima di imbarcarsi su un volo per Lagos con 60 mila euro in contanti in un doppiofondo della valigia

Il doppiofondo della valigia è un classico dei film di spionaggio Anni 70. Ma funziona ancora. Finché i «furbetti» non incappano nel fiuto di Zeby, il «cash dog» della Guardia di Finanza in servizio a Caselle, addestrato a fiutare le banconote. Così, un immigrato di origine nigeriana è stato fermato da finanzieri e doganieri poco prima di imbarcarsi su un volo per Lagos (via Istambul): aveva nascosto 60 mila euro in contanti in un paio di fodere cucite ad arte nella valigia.  

Come lui, un'altra ventina di persone hanno cercato di eludere i controlli di Finanza e Dogana su importazioni e esportazioni di valuta nascondendo i contanti negli slip, oppure nelle sorprese degli ovetti Kinder e nei pannolini dei bambini. Trecentomila euro, dall'inizio dell'anno. I soldi in entrata erano nei bagagli oppure addosso a immigrati cinesi, quelli in uscita erano diretti verso Marocco, Egitto e Romania.