Arrestato ex tecnico Royal Malaysian Air, pronto a dirottare volo per l''Isis Arrestato ex tecnico Royal Malaysian Air, pronto a dirottare volo per l''Isis Arrestato ex tecnico Royal Malaysian Air, pronto a dirottare volo per l'Isis Asia news, 20 maggio 2016

Arrestato ex tecnico Royal Malaysian Air, pronto a dirottare volo per l'Isis

Asia news, 20 maggio 2016

Un ingegnere dell'aviazione pronto a far esplodere o dirottare un aereo di linea in nome dello Stato islamico (Isis). E' il profilo dipinto dagli inquirenti malaysiani di una delle 15 persone arrestate a marzo scorso con l'accusa di terrorismo a sfondo religioso. Secondo una fonte della sicurezza locale citata dal South China Morning Post, il sospettato, 49 anni, e' un ex tecnico di volo della Royal Malaysian Air Force che ha lavorato per 13 anni per una societa' di manutenzione aeromobili. "La sua responsabilita' - spiega la fonte - era quella di controllare che i velivoli fossero sicuri per l'utilizzo. Egli e' la persona che da' il segnale verde per indicare che l'aereo e' pronto per il decollo". L'aeronautica militare affitta anche velivoli per tratte interne, spesso usati da personalita' importanti e politici. Il sospettato - scrive Asianews - e' stato arrestato a fine marzo insieme ad altre 14 persone in un'operazione di polizia compiuta in sei stati federali e nella capitale Kuala Lumpur. Il processo nei confronti dell'ex tecnico di volo e' ancora in corso. Su di lui pende l'accusa di "aver tenuto lezioni di religione in cui propagandava l'ideologia dell'Isis". Inoltre, l'uomo "e' conosciuto per sostenere in modo attivo l'Isis sul suo profilo Facebook. Egli ha mostrato dei video dell'Isis sul suo telefonino ad alcuni amici con lo scopo di incitarli ad unirsi ai jihadisti". Gli inquirenti giudicano "molto preoccupante" il coinvolgimento dell'ingegnere dell'aviazione con l'Isis : "Egli poteva sabotare un areo senza problemi. Poteva anche mettere bombe o armi da contrabbando dentro i velivoli". Kumar Ramakrishna, professore associato di studi politici alla S. Rajaratnam School di Singapore, commenta: "Questo e' un fattore di allarme perche' e' proprio quello a cui io e altri ci riferiamo quando parliamo della 'minaccia interna' del terrorismo transnazionale". "Questa persona - continua Kumar - avrebbe avuto la possibilita', almeno in teoria, di sabotare un areo con a bordo qualche personalita', manomettendo i sistemi di bordo o piazzando un esplosivo improvvisato". L'ingegnere e' il secondo impiegato dell'industria dell'aviazione che viene arrestato dalla polizia malaysiana. L'anno scorso e' stato fermato un agente della polizia incaricato ai controlli all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur. Egli avrebbe aiutato il proprio cognato a partire per la Siria a combattere con l'Isis. Ad oggi la polizia ha arrestato piu' di 160 sospetti militanti jihadisti. Almeno 19 malaysiani sono morti in Iraq e Siria combattendo con l'Isis, alcuni di essi come kamikaze.