Come ha fatto il sospettato della sparatoria di Fort Lauderdale a passare i controlli di sicurezza dell’aeroporto – legalmente The Whashington Post – 7 gennaio 2017 Come ha fatto il sospettato della sparatoria di Fort Lauderdale a passare i controlli di sicurezza dell’aeroporto – legalmente The Whashington Post – 7 gennaio 2017

Come ha fatto il sospettato della sparatoria di Fort Lauderdale a passare i controlli di sicurezza dell’aeroporto – legalmente

The Whashington Post – 7 gennaio 2017

Esteban Santiago ha recuperato il suo bagaglio dal carosello dei bagagli dell’Aeroporto Internazionale Fort Lauderdale-Hollywood e si è recato in bagno.

Qui ha preso le munizioni e la sua pistola 9 mm, ha caricato l’arma ed è tornato per sparare ai suoi compagni di viaggio, hanno detto le autorità venerdì scorso.

Un minuto dopo, hanno affermato, aveva ucciso cinque persone, ferite sei e sollevato domande su come una persona incline a far del male agli altri abbia potuto legalmente volare attraverso il paese con un’arma, per poi usarla per attaccare dei passeggeri inconsapevoli.

La risposta: molto facilmente. La Transportation Security Administration consente ai passeggeri di trasportare armi e munizioni in stiva, a patto che seguano le regole.

L’arma deve essere chiusa a chiave in un contenitore rigido. Normalmente c’è un modulo da compilare. L’arma non deve essere carica, ma le regole consentono ai passeggeri di trasportare anche munizioni, a volte nello stesso contenitore. La TSA aveva un utile video con una bella musichetta che descrive nel dettaglio la procedura.

Santiago, un veterano dell’esercito proveniente dall’Alaska che si lamentava del fatto che il governo stava controllando la sua mente, è stato arrestato a seguito della sparatoria di massa ed è stato incarcerato sabato nella Contea di Broward, in Florida.

Secondo le leggi della Florida le persone non possono avere con sé armi nei terminal degli aeroporti a meno che siano all’interno di contenitori, sebbene un atto legislativo permetterebbe alle persone di trasportare apertamente armi in luoghi pubblici, aeroporti compresi.

I passeggeri registrano le loro armi in modo rutinario all’Aeroporto internazionale Ted Stevens di Anchorage, da dove Santiago ha intrapreso il suo viaggio, ha detto al Whashington Post Jesse Davis, il capo della polizia.

“Siamo un grande paese di cacciatori, quindi abbiamo parecchie armi” ha affermato, aggiungendo che per quanto riguarda le procedure di check-in di Santiago tutto è stato svolto nella norma.

Debbie Wasserman Schultz, il cui distretto comprende l’aeroporto dove si è svolta la sparatoria di massa, ha affermato che intende rivedere le regole per viaggiare con armi quando torna a Washington questa settimana.

“Cerchiamo di bilanciare il bisogno pubblico di viaggiare in libertà, ma allo stesso tempo proteggiamo i passeggeri che potrebbero trovarsi nelle condizioni di viaggiare con qualcuno che può decidere di nuocere loro”, ha detto. “Le leggi federali consentono che le armi possano viaggiare in stiva e non nei bagagli a mano e ci sono state delle procedure che sono state seguite in questo caso”.

Ha affermato che ha anche intenzione di esaminare le politiche sulle aree pubbliche negli aeroporti oltre ad altri luoghi frequentati dal pubblico viaggiante. “Dobbiamo esaminare con attenzione la sicurezza nelle aree di riconsegna bagagli.”

Secondo la TSA le armi sono consentite in stiva, ma gli accendini a forma di arma non lo sono. Altrettanto proibiti nei bagagli da stiva sono: aerosol, sigarette elettroniche, candeggina, ossigeno, fiammiferi di sicurezza e diverse batterie disinserite.

Mentre il trasporto di armi in stiva è generalmente consentito, i passeggeri che tentano di trasportare armi in cabina sono sottoposti a pesanti penalità e periodi di carcere.

Ciò comunque non ferma molte persone dal tentare di portare armi a bordo di aerei.

Nel 2015, i funzionari della TSA hanno scoperto un record di 2.653 armi nei bagagli a mano ai checkpoint di sicurezza aeroportuali, un salto del 20% rispetto al 2014.

I numeri riguardo al 2016 non sono ancora disponibili, ma in una sola settimana lo scorso anno i funzionari hanno scoperto un record di 78 armi nei bagagli a mano, secondo il blog della TSA. 68 erano cariche.