Come la sicurezza aerea si è dovuta commisurare con la minaccia terroristica globale e quanto possiamo essere sicuri? ABC, 30 luglio 2017 Come la sicurezza aerea si è dovuta commisurare con la minaccia terroristica globale e quanto possiamo essere sicuri? ABC, 30 luglio 2017

Come la sicurezza aerea si è dovuta commisurare con la minaccia terroristica globale e quanto possiamo essere sicuri?

ABC, 30 luglio 2017

Le tecnologie e i processi di screening si sono intensificati dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre


Misure di sicurezza extra sono state intraprese nei maggiori aeroporti.

Questa frase compare spesso nelle news dopo un complotto sventato, un aumento del livello di minaccia terroristica di un paese oppure, peggio, notizie di un attacco da qualche parte nel mondo.  

Gli analisti dicono che il viaggio aereo è vulnerabile per sua natura a causa di tutte le parti che si muovono e i potenziali punti deboli che creano. Quindi come si è evoluta la sicurezza e quali sistemi sono stati intrapresi per proteggerci ora?

  • QUESTA SETTIMANA: Sono state annunciate maggiori misure di sicurezza nei più importanti aeroporti australiani dopo che le autorità hanno sventato un attacco. La Virgin Australia ha detto ai passeggeri di aspettarsi un aumentato livello di controllo durante il processo di screening e che i passeggeri impiegheranno più tempo per raggiungere l’airside.
  • APRILE: Test a campione di rilevazione esplosivo aggiuntivi e controllo dei dispositivi elettronici imposti ai passeggeri che viaggiano in Australia provenienti da Dubai, Doha o Abu Dhabi.
  • MARZO: le autorità americane e britanniche vietano temporaneamente tutti i computer portatili e i dispositivi elettronici di grandi dimensioni dai bagagli a mano sui voli che arrivano da 10 aeroporti mediorientali. Questi bandi si sono poi ridimensionati.

 

Che cosa sta succedendo ora?

ANALISI: Dr John Coyne, Capo del Programma di Sicurezza di Frontiera all’Istituto di Politica di Strategia Australiana

Se ascolti tra le righe dicono "vedrai qualcosa, qualcos’altro no".

OK, devi essere lì due ore prima per un volo nazionale, quindi ciò che ci dobbiamo aspettare è che più persone saranno ispezionate nella prima linea di sicurezza e più persone saranno controllate per la rilevazione degli esplosivi.

Il Primo Ministro afferma che devono esaminare attentamente ciò che si porta a bordo, quindi (ciò significa) controlli aggiuntivi sui bagagli a mano.

Ho visto report di una presenza più alta di polizia militare all’aeroporto di Sydney. Una presenza fisica più alta fa anche parte del mondo della sicurezza.

 
Il Governo ha il dovere di dire ‘continuate la vostra vita, stiamo facendo qualcosa per questo’.

Ma anche se ci sono complotti simili, (loro pensano), come facciamo a fermarli dall’accelerare i loro piani? E maggiore presenza aiuta.

Ci sarà un aumentato numero di operatori, osserveranno più da vicino, ci saranno più persone ad osservare nelle control room.

C’è una soglia di rischio, non puoi fermare tutti.

Ma in giorni come questo ciò che faranno sarà di rallentare i passeggeri, di fermare più persone, intervistare più persone e ispezionare più bagagli.

 

Come la maggior parte dei cambiamenti nelle misure di sicurezza, il bando temporaneo dei computer portatili fu deciso dall’intelligence che identificò una vulnerabilità nel Sistema, secondo Dr John Coyne, Capo del Programma di Sicurezza di Frontiera all’Istituto di Politica di Strategia dell’Australia

"Ogni volta che c’è una minaccia o un rischio diventa più elevato si possono notare dei livelli di risposta," ha affermato.

  • Attenuare e ridurre il rischio: è un reazione di alta sicurezza immediata, spesso divieti su larga scala o processi di screening
  • Dietro le scene: le autorità stanno collaborando per valutare le nuove informazioni
  • Rivedere e adattare: dopo un determinato periodo di tempo le autorità rivedono le misure di sicurezza e determinano quali sono ancora necessarie e quelle che devono essere modificate

Prendiamo per esempio il bando sui computer portatili dell’inizio di quest’anno.

"Con la minaccia sui computer portatili da parte di Al Qaeda all’inizio di quest’anno, se un raid nello Yemen da parte delle forze speciali americane non avesse rivelato all’intelligence che AQ stava lavorando alla preparazione di un computer bomba da imbarcare a bordo di un aereo per abbatterlo… la prima reazione è di portare la cosa in mani capaci, fermare la situazione subito”, afferma Coyne.

"Possiamo notare ciò entro un paio d’ore da un incidente, non si tratta solo di misure ma anche di scenario.

"Parte di ciò è fermare i cattivi ma anche scoraggiarli."

Coyne dice che le autorità hanno una finestra di "48-72 ore, forse fino a una settimana, (prima) è una questione di quali cambiamenti più permanenti devono essere fatti".

"Ci siamo comprati del tempo con delle misure pesanti, ma costano tempo e denaro, e il pubblico è slegato dal rischio e si infastidisce nel momento in cui non può portare inalatori e cibo per bambini a bordo, perciò abbiamo un limitato lasso di tempo”, ha affermato.

"Per ciò che concerne la minaccia computer, c’è bisogno di nuovi modi per controllarli o per sniffarli?”

Diamo uno sguardo ad alcuni degli altri incidenti che hanno modificato la security aeroportuale.

11 Settembre 2001, attacchi all’interno degli Stati Uniti

Questo momento ha fatto della sicurezza aerea una materia globale.

Due mesi dopo l’attacco i legislatori americani hanno fatto della sicurezza aerea una materia federale formando quella che oggi tutti conosciamo come TSA, o Amministrazione della Sicurezza del Trasporto.

Le restrizioni implementate da quest’organo continuano a ripercuotersi in tutto il mondo.

In modo particolare il divieto di una grande quantità di oggetti nei bagagli a mano e accurati processi di screening che prevengono che finiscano a bordo.

Qualche altra modifica negli Stati Uniti dall’11 Settembre:

  • Solo ai passeggeri possessori di biglietto è lecito passare i controlli di sicurezza
  • Cabine di pilotaggio rinforzate
  • Controllo dei bagagli al 100%.

Dicembre 2001, tentativo di scarpa bomba su un volo per Miami

Secondo la TSA Richard Reid, che diventerà noto come lo shoe bomber, utilizzò dei fiammiferi nel tentativo di innescare il suo dispositivo esplosivo nascosto nelle scarpe dopo essere partito da Parigi per Miami.

La minaccia continuò e dal 2006 la TSA richiese a tutti i passeggeri che viaggiavano negli Stati Uniti di rimuovere le scarpe per uno screening più accurato.

Agosto 2006, complotto sventato con utilizzo di esplosivo liquido

Le autorità britanniche arrestarono 24 sospetti terroristi che stavano pianificando di attaccare 10 voli transatlantici con esplosivi liquidi trasportati nei loro bagagli a mano.  

I voli viaggiavano dal Regno Unito agli Stati Uniti e al Canada.

L’Australia introdusse delle misure che limitavano la quantità di liquidi, aerosol e gel consentiti nei bagagli a mano l’anno seguente, raggiungendo cambiamenti simili fatti nel mondo.

La tsa introdusse i FULL BODY scanner dopo l’incidente dello ‘underwear bomber’.

Dicembre 2009, tentato attacco dello 'underwear bomber'

Un estremista di Al Qaeda tentò di detonare un dispositivo esplosivo improvvisato nascosto nei suoi slip mentre era a bordo di un volo tra Amsterdam e Detroit.

A marzo 2010 la TSA introdusse dei sistemi d’immagini avanzati noti come full body scanners "progettati per rilevare armi non metalliche, esplosivi e altre minacce che potrebbero essere nascoste sotto gli strati dei vestiti".

Altre misure precauzionali includono la rimozione di computer e tablet dal bagaglio per un migliore controllo, aumento delle ispezioni manuali sulle persone, squadre di cinofili e restrizioni sul cargo.

La TSA sospese delle spedizioni cargo dopo che fu sventato un complotto che consisteva nel posizionamento di ordigni all’interno di cartucce di stampanti su dei voli.


Le persone che vogliono far del male sono degli ‘innovatori’

"C’è un modo facile per rendere sicuri aerei e aeroporti al 100% che è di non lasciar volare le persone” ha detto Coyle.

Nonostante le “notevoli misure di sicurezza negli aeroporti, le compagnie aeree e la notevole partecipazione del settore privato” coloro i quali vogliono trovare e sfruttare a loro vantaggio i punti deboli del Sistema si stanno innovando e perciò i sistemi di sicurezza hanno bisogno di continuare ad evolversi per ridurre tali possibilità.

Possibilmente saranno banditi i bagagli a mano?

Coyne afferma che storicamente ci sono state delle discussioni riguardo alla possibilità di bandire completamente il bagaglio a mano e “quello fu sicuramente il caso dopo l’11 settembre” ma egli crede che le restrizioni non siano la risposta.

"Io credo nel miglioramento delle capacità d’ispezione e nel miglioramento del processo di ispezione, quindi migliorare le machine a raggi-x, i rilevatori di tracce di esplosivo”, ha affermato.

"Si tratta di essere certi che l’informazione d’intelligence sia collegata con coloro che sono responsabili del controllo fisico, gli operatori.

"Loro devono essere fortunati una volta sola, noi dobbiamo essere fortunate sempre."