IED attaccato a drone Fox News, 25 ottobre 2017 IED attaccato a drone Fox News, 25 ottobre 2017

IED attaccato a drone

Fox News, 25 ottobre 2017

 

IED attaccato a drone in Messico potrebbe mostrare l’evoluzione delle tattiche dei cartelli della droga

La Polizia Federale Messicana ha scoperto un IED attaccato ad un drone durante un controllo di sicurezza vicino a Guanajuato.  

Il recente arresto in Messico di quattro uomini che trasportavano un drone equipaggiato con un ordigno esplosivo improvvisato "pronto per detonare" ha alimentato il timore che i cartelli della droga potrebbero presto prendere di mira gli Stati Uniti dall’alto.

La Polizia federale messicana ha arrestato quattro uomini il 20 ottobre Guanajuanto mentre guidavano un veicolo rubato con a bordo un drone di tipo Quadcopter 3DR Solo con attaccato un IED, ha riportato Small Wars Journal. Il drone aveva un raggio d’azione di circa mezzo miglio, ma con delle modifiche avrebbe potuto volare oltre.

 I FUNZIONARI AFFERMANO CHE I CARTELLI SONO PRONTI AD UTILIZZARE I DRONI CHE TRASPORTANO ESPLOSIVO NEGLI STATI UNITI

"E’ un drone," ha detto. "ho appena confermato che è un dispositivo esplosivo, con un detonatore remote e una grande carica esplosiva."

I quattro uomini, identificati come Christian N., Angel N., Eduardo N. e Marcos N. potrebbero essere accusati di terrorismo, hanno affermato i funzionari di polizia. Gli uomini appartenevano ad una ‘cellula criminale’, ma Aguirre ha rifiutato di dire di quale gang o cartello della droga.

La zona in cui sono stati arrestati i quattro era contesa da più cartelli, inclusi i Sinaloa, i CJNG e i Los Zetas. Dall’inizio del 2017 il crimine organizzato è cresciuto nella regione.

Insieme al drone e allo IED le autorità hanno detto di aver trovato nel veicolo rubato anche telefoni cellulari, un AK47, munizioni e un detonatore remoto.

Small Wars Journal ha riportato che gli uomini sembravano corrispondere per la loro forma fisica a uomini addestrati da forze militari o dell’ordine.

 Non è stato immediatamente chiaro che tipo di IED era attaccato al drone o qual era il target.

L’ufficio di Aguirre non ha risposto subito alla richiesta di un commento da parte di Fox News.

Lo IED attaccato al drone ha portato alcuni analisti alla conclusione che i cartelli della droga potrebbero utilizzare ora queste tecnologie per attaccare i nemici su entrambi i confini tra Stati Uniti e Messico. I droni sono stati usati dai cartelli fin dal 2010 per contrabbandare droga negli Stati Uniti, ma l’accoppiata con un IED è un nuovo sviluppo.

Più di recente, in agosto, una pattuglia al confine americano ha arrestato un uomo che stava recuperando 13 libbre di meth che erano cadute da un aereo senza pilota nel sud della California, ha riportato il The Washington Times.

Business Insider ha riportato che il Centro per le Investigazioni e per la Sicurezza Nazionale del Messico  ha attenzionato il cartello Jalisco New Generation poichè sta cominciando ad usare dispositivi esplosivi improvvisati detti “potato bombs,” simili a quelli usati dai ribelli delle FARC in Colombia.  Sono stati rinvenuti i dispositivi a forma di sfera insieme a frammenti di proiettili e altri esplosivi.

IED attaccati a droni sono stati usati dai terroristi dell’ISIS per attaccare delle zone in Irak e Siria fin dal 2015.