Il complotto terroristico di Sydney ABC NEWS, 4 agosto 2017 Il complotto terroristico di Sydney ABC NEWS, 4 agosto 2017

Il complotto terroristico di Sydney

ABC NEWS, 4 agosto 2017

Il complotto terroristico di Sydney: perché la preoccupazione di polizia e governo non dovrebbe essere licenziata come un’iperbole

Quando polizia e governo australiani affermano che il complotto della bomba dà loro motivo di preoccupazione, ciò non dovrebbe essere licenziato come la solita iperbole di Canberra.

Se c’è una cosa che garantisce che i governi occidentali si mettano a sedere e prestino la dovuta attenzione sono le bombe ben fatte destinate all’aviazione commerciale.

Sin dagli attacchi dell’11 Settembre 2001 i governi occidentali si sono particolarmente preoccupati riguardo al fatto che i terroristi prendessero di mira il settore aereo.  

Non è solo per la potenziale strage di massa (un volo internazionale di solito trasporta centinaia di persone), ma anche per l’enorme impatto che tali attacchi possono avere sull’economia globale.

Ecco perché dovremmo prestare attenzione quando un vice commissario delle Forze di Polizia Australiane, Michael Phelan, afferma che l’ordigno esplosivo destinato al volo della Ethiad il 15 luglio era tecnicamente sofisticato.

"E’ da molto che diciamo che non dobbiamo preoccuparci soltanto dei lupi solitari con scarse capacità, ma dobbiamo preoccuparci di complotti sofisticati”, ha affermato.

"Questo è uno degli attacchi più sofisticati che sia mai stato tentato su suolo australiano."

Questo complotto significa un cambiamento delle tattiche dello Stato Islamico?

Se significa anche un cambiamento nelle tattiche dello Stato Islamico (dagli attacchi semplici e sanguinosi che abbiamo visto di recente ad attacchi complessi di stragi di massa contro target più difficili) è ancor di più motivo di preoccupazione.

Tutti gli indicatori suggeriscono che questa è esattamente la direzione che stanno prendendo. Il bando dei computer portatili sugli aerei lanciato dagli Stati Uniti e dal Regno Unito a marzo e la bomba di Manchester a maggio sono entrambi segnali preoccupanti.  

Mentre le autorità australiane non hanno confermato il tipo di esplosivo, la polizia sostiene che Khaled Khayat e i suoi complici hanno tentato di introdursi di nascosto a bordo del volo della Ethiad, ed è probabile fosse lo stesso tipo di esplosivo ripetutamente usato da Al Qaeda in una serie di complotti dinamitardi che hanno avuto come target gli Stati Uniti, PETN (tetranitrato di pentaeritrite)

Il PETN è ampiamente utilizzato dai terroristi perché è difficile da rilevare ed ha un rendimento relativamente alto per quantità: circa 100 grammi si dice possano distruggere un’auto.

E’ anche la scelta di esplosivo per il bombarolo più prolifico ed efficiente di Al Qaeda, il cittadino dell’Arabia Saudita Ibrahim al-Asiri.

Al-Asiri è un membro della cellula di Al Qaeda basata nello Yemen, nota come Al Qaeda della Penisola Araba (AQAP) e rimane uno degli uomini più pericolosi del mondo.

Egli è l’autore delle bombe usate nella maggior parte dei complotti post 11 Settembre contro gli Stati Uniti, incluso lo 'shoe bomber' Richard Reid nel 2001, l 'underpants bomber' Umar Farouk Abdulmutallab nel 2009, e un complotto che comportava due bombe nascoste in due differenti aerei cargo per gli stati Uniti nel 2010.

Al-Asiri rimane libero a dispetto di una caccia all’uomo decennale.

La polizia australiana sostiene che l’IED nel complotto all’aeroporto di Sydney era stato costruito seguendo le istruzioni di un ‘supervisore’ senior dello stato Islamico in Siria ed era da collocare nel bagaglio del fratello di uno degli accusati sul volo della Ethiad in partenza da Sydney il 15 luglio. La polizia ha detto che il fratello non era consapevole del piano.

I dettagli mostrano una somiglianza inquietante con al-Asiri, che nell’agosto del 2009 convinse il fratello Abdullah a portare una bomba ad un meeting con il capo della sicurezza dell’Arabia Saudita. La bomba esplose e solo Abdullah rimase ucciso.

Dato il fatto che la bomba australiana (le cui parti componenti, a quanto riportato, sono entrate in Australia provenendo dalla Turchia), era ben fatta e i presunti cospiratori avevano di mira l’aviazione commerciale, l’intelligence occidentale sta già delineando dei paralleli tra questo complotto e le azioni di AQAP e al-Asiri.

Pertanto, mentre questo complotto terroristico procede verso i tribunali australiani, possiamo essere certi che le agenzie d’intelligence nel modo stanno prestando la dovuta attenzione.