Il pilota JetBlue ''impazzito'' a bordo rischia 20 anni di prigione Il pilota JetBlue ''impazzito'' a bordo rischia 20 anni di prigione Il pilota JetBlue 'impazzito' a bordo rischia 20 anni di prigione America 24 - 19 dicembre 2014

Il pilota JetBlue 'impazzito' a bordo rischia 20 anni di prigione

America 24 - 19 dicembre 2014

Clayton Osbon, il pilota “impazzito” della JetBlue Airways, è tenuto ora sotto osservazione in un ospedale di Amarillo, in Texas. L’uomo, 49 anni, rischia fino a 20 anni di prigione e di essere condannato a pagare 250.000 dollari per il suo comportamento a bordo del volo 191 diretto da New York a Las Vegas. Lo ha detto ieri in un comunicato ufficiale il procuratore del Texas, Sarah Saldana.

Osbon, stando a quanto dichiarato ieri dall’amministratore delegato di JetBlue, Dave Barger, ai microfoni di Msnbc, avrebbe avuto un attacco di panico e soffrirebbe di problemi di salute, pur essendo “un vero professionista”. Secondo Cbs, il pilota potrebbe addirittura avere un disturbo bipolare. Un rapporto sull’incidente del Consiglio sulla sicurezza dei trasporti nazionali rivela poi che il padre di Clayton Osbon morì in un incidente aereo nel 1995, mentre era al comando di un aereo privato diretto a Daytona Beach, in Florida.

Secondo gli atti giudiziari, dopo che l’aereo ha lasciato l’aeroporto internazionale John F. Kennedy il 27 marzo, Osbon “ha iniziato a mettere in relazione numeri completamente sconnessi tra loro, diverse frequenze radio, e a parlare dei peccati a Las Vegas”. Poi, a un certo punto, ha detto al primo ufficiale “non stiamo andando a Las Vegas”. Infine, ha iniziato a fare quello che il primo ufficiale ha descritto come “un sermone”. Il copilota, preoccupato, si è chiuso nella cabina di pilotaggio, lasciando Osbon fuori. Qui ha iniziato a dar fastidio ai passeggeri, che poi lo hanno bloccato e immobilizzato sul pavimento, dopo che aveva iniziato a correre per il corridoio, urlando frasi senza senso su Gesù, l’11 settembre, l’Iraq, l’Iran e i terroristi. L’aereo è finalmente riuscito a compiere un atterraggio di emergenza ad Amarillo e Osbon è stato trasportato in ospedale per accertamenti.

Secondo quanto raccontato da persone che lo conoscono, il pilota in passato non avrebbe dato segni di cedimento, né avrebbe mai avuto un comportamento bizzarro. “Non farebbe del male a nessuno. E’ un uomo buono, generoso, affettuoso. Ciò che ha fatto non è da lui” ha detto Bud Lawyer, suo vicino di casa. “Conosco il capitano da tanto tempo - ha dichiarato Dave Barger, l'amministratore delegato di JetBlue, alla trasmissione Nbc “The today show” di Matt Lauer – e in passato non ci sono stati segnali che potessero lasciar presagire quello che è successo”. Barger ha comunque assicurato che, dopo l’episodio di martedì, la JetBlue rivedrà le procedure di selezione dei piloti.